Nell' ambito della valutazione del potenziale archeologico del Parco dell'Uccellina e del Preparo abbiamo previsto il survey aereofotografico in vari periodi dell'anno. Questa attività non costituisce una novità tecnologica bensì legislativa. La legislazione vigente fino al mese di gennaio del 2001 nella sostanza poneva grossi ostacoli ai soggetti non commerciali interessati all'acquisizione di fotografie aeree. L'Università di Siena, in collaborazione Aerial Survey Office di English Heritage (considerato la massima autorità in materia) ha promosso nella primavera del 2001 la prima scuola italiana di ricognizione aerea utilizzando aerei da turismo del tipo Cessna. Questa tecnica di ricerca e documentazione si è
rivelata estremamente efficace. Le peculiarità che determinano sensibili vantaggi per lo studio archeologico dei paesaggi antichi
sono in particolare, la possibilità di scegliere il periodo dell'anno e l'ora del giorno in cui effettuare le riprese
assecondando la necessità di fotografare le tracce quando sono maggiormente visibili. Per svolgere tale attività
abbiamo avviato una collaborazione con l'aeroclub "Luigi Gori" di Firenze.
Nell'autunno del 2003 abbiamo effettuato la prima ricognizione aerea del
Parco e Preparo nel corso della quale è stato possibile documentare - come previsto - quasi esclusivamente evidenze di tipo
monumentale a causa della bassa visibilità archeologica.
Le informazioni raccolte nel corso di questa prima fase della ricerca (foto aeree oblique, immagini georeferenziata e layer tematici) sono confluite nell'apposito database dedicato alle immagini. Le fotografie oblique più rappresentative di ogni sito sono state restituite tramite il software AirPhoto su base cartografica 1:10.000 al fine di essere integrabili nel sistema GIS. L'uso di punti di controllo acquisiti dalla cartografia tecnica regionale consente di valutare l'accuratezza metrica della restituzione nell'ordine di ±1m.