Processi di trasformazione insediativa, gestione del territorio e circolazione ceramica nella Maremma costiera tra IV e XI secolo d.C. Per una definizione dei rapporti politici e socio-economici tra città e campagna tra tardoantichità e medioevo: i casi della bassa valle dell'Ombrone e della valle dell'Osa (GR).

Emanuele Vaccaro

L’obiettivo del progetto è rappresentato dallo studio delle dinamiche del popolamento in area costiera e subcostiera tra Tarda Antichità e Secoli Centrali del Medioevo, andando a cogliere affinità e differenze tra zone maggiormente votate ai commerci grazie alla loro posizione geografica e territori più marginali, tra hinterlands cittadini e aree più lontane dai central places e per questo meno influenzate dai principali processi economici. Il range cronologico sul quale si concentrano i maggiori sforzi analitici ed interpretativi è quello compreso tra tardo V e X secolo d.C., ovvero su quel lungo periodo di trasformazioni che dalla dissoluzione dei paesaggi di età romana portò allo sviluppo del tessuto insediativo medievale dominato dai castelli. L’area oggetto di indagine è compresa tra la valle dell’Alma a N e quella del torrente Osa a S, per una fascia costiera di oltre 40 km, sviluppata all’interno per circa 20 km. Dal punto di vista della metodologia dell’indagine, si sta sviluppando un approccio multi-stage, che consta di diverse fasi di analisi, dalla verifica puntuale di anomalie segnalate da foto aerea o di siti individuati nel corso di precedenti ricerche, alla ricognizione sistematica ed intensiva di superficie, per giungere ad accurate e complesse indagini infra-site, che hanno previsto un intervento stratigrafico mirato sull’insediamente altomedievale di Casa Andreoni (Orbetello-Gr) e le indagini di scavo estensive sul villaggio medievale d’altura di Poggio Cavolo (Grosseto). Un aspetto fondamentale della ricerca è lo studio delle circolazioni ceramiche tra la tarda antichità e il maturo altomedioevo, con lo scopo di tentare di definire, attraverso questo indicatore, gli assetti economici rurali nel passaggio tra la Transizione, ancora caratterizzata in quest’area costiera dal significativo afflusso di merci africane, ma anche orientali e sud-italiche, almeno fino agli inizi del VII secolo, e l’altomedioevo che invece appare caratterizzato da una forte localizzazione delle strutture produttive e al passaggio ad un’attività, prevalentemente svolta da vasai operanti part-time e su una scala piuttosto ridotta, anche se l’individuazione di alcuni tipi ceramici, realizzati in acroma selezionata, ben attestati su diversi siti altomedievali individuati tramite ricognizione e scavo, potrebbe segnalare una distribuzione locale dei manufatti abbastanza articolata.
L’obiettivo finale del progetto sarà la realizzazione di modelli interpretativi delle trasformazioni del paesaggio rurale nel lungo periodo compreso tra la tarda età romana e il primo incastellamento, valido per quest’area costiera ma possibilmente estendibile a contesti analoghi.


Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena


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