Impatto del progetto

Il progetto ha notevoli capacità di rispondere alle esigenze delle imprese coinvolte. I maggiori beneficiari possono essere indicati in quattro punti
  • Il Parco della Val d’Orcia, l’impresa partner che nel titolo stesso con il quale la società si identifica (Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia (http://www.parcodellaVal d’Orcia.com) è esplicitata la volontà di rispondere anche a istanze di tipo culturale. La finalità di intenti con la ricerca sul patrimonio archeologico è quindi indubbia. Come indubbi sono i benefici ed il potenziamento che il progetto potrà apportare alla diffusione e fruizione dei dati.
  • Lo stesso tipo di beneficio risulta per i cinque comuni del Parco per i quali sarà notevole l’accrescimento della qualità nella gestione del patrimonio culturale.
  • A livello universitario, l’impatto del progetto sarà notevole sul Dipartimento di Archeologia dell’Università di Siena e sul Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi e Telerilevamento, che beneficeranno dell’applicazione e sperimentazione di tecnologie di telerilevamento su un territorio che per caratteristiche naturali e morfologiche, risulta di natura sperimentale. La taratura dei risultati per mezzo di saggi di scavo, sarà un elemento di forte innovazione e implementazione nell’uso di questi metodi di ricerca.
  • L’indotto, per sua natura difficilmente stimabile, che interessa l’intera area del Parco



Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena