Organizzazione del progetto, partnership e management del progetto

La realizzazione del progetto prevede, nei due anni di attività, il coinvolgimento in forme e modi variabili dei partner coinvolti. Progressivamente, in base allo stadio di avanzamento delle attività, saranno in prima fila soggetti diversi. Indichiamo per punti i momenti previsti, distinti per fasi

Fasi della ricerca
La fase di ricerca sul campo avrà come base di lavoro la società Val d’Orcia e il territorio del Parco. La fase di analisi e studio dei dati raccolti sarà svolto presso il Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi e Telerilevamento e dal Dipartimento di Archeologia. I motivi sono strettamente connessi all’utilizzo di spazi adeguati, già in uso da parte del ricercatore promotore del progetto e di attrezzature idonee in possesso dell’Università. Ci riferiamo in particolare alla disponibilità di attrezzatura fissa: computer, stampanti, scanner, plotter. Attrezzatura mobile: GPS, magnetometro a protoni, macchine fotografiche, digitali e non, videocamere. E infine di software e servizi, quali disponibilità di supporti cartografici digitali, fotografie verticali e oblique georeferenziate, possibilità di utilizzare strumenti geofisici diversi: georadar, geoelettrica, elettromagnetismo. E infine sostegno materiale da parte dei collaboratori del LAP&T e degli studenti. L’attività di ricerca sarà svolta utilizzando anche risorse dirette della Val d’Orcia. Essenzialmente nel momento di utilizzo di spazi e strutture e di personale da formare ad hoc. Questa attività potrà prevedere, inoltre, il coinvolgimento di persone motivate (popolazione, visitatori, ecc…) che possano arricchire il loro bagaglio culturale sull’archeologia della Val d’Orcia.

Fasi della gestione e fruizione
Entro i due anni di svolgimento del progetto è prevista la realizzazione di corsi di formazione di personale addetto all’accompagnamento di visitatori lungo i percorsi all’interno dei paesaggi archeologici della Valle. Questo step rappresenta uno dei punti di maggior contatto fra l’aspetto della ricerca del progetto e quello della fruizione. Ulteriori momenti di contatto tra i soggetti partner avverranno durante lo svolgimento delle attività divulgative, che necessiteranno dell’uso di spazi adeguati (stanze per mostre nei vari territori comunali) il cui reperimento sarà di competenza della società Val d’Orcia e delle amministrazioni comunali.
La massima espressione del consolidamento della rete di partenariato avverrà nell’utilizzo della piattaforma GIS dell’area del Parco, alla fine dei due anni di ricerca. Il personale delle amministrazioni comunali interessate e della società Val d’Orcia gestirà così i risultati della ricerca archeologica, materializzando un proficuo interscambio tra soggetti preposti alla ricerca e soggetti preposti alla gestione e divulgazione.


Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena