AREA 2000
L’area 2000 è articolata in un unico saggio di 38 mq. Dai primi livelli appena al di sotto del sottile
strato di humus è apparsa con evidenza una complessa stratigrafia con strati antropici e naturali che caratterizza
l’intero saggio fino alla situazione messa in luce. L’abbondanza di materiale lapideo in scaglie nei primi
livelli di frequentazione e la presenza di numerose buche, alcune piuttosto profonde verosimilmente per l’alloggio
di pali lignei, altre più strette e meno profonde quasi certamente con destinazioni
d’uso diverse rispetto al sostegno di una struttura abitativa, fanno pensare alla presenza di fasi
diverse di frequentazione dell’area con finalità differenti. La complessa trama di buche che
si sviluppa per tutta la porzione ovest del saggio è quasi sistematicamente caratterizzata dalla presenza
di due tagli e per lo più con una profondità non sufficiente ad alloggiare un palo destinato a
sorreggere una struttura di un certo peso. In via del tutto ipotetica le evidenze negative potrebbero costituire i
segni di un’area destinata a cantiere e relativi a strutture per appoggiare gli strumenti o ripari mobili.
E’ possibile che questa situazione sia contestuale alla costruzione degli elevati in pietra della chiesa o
della torre che abbiamo descritto nell’area 1000. Altre buche di palo in relazione diretta con un battuto
individuato nella porzione sudovest del saggio possono essere ipoteticamente ricondotte ad una capanna.
Nell’angolo sudoccidentale del saggio è stata messa in luce una vasca rettangolare scavata nella roccia
con le pareti rivestite da lastre di calcare, all’interno della quale sono state rinvenute scorie di riduzione ed una ciotola
a fondo convesso e orlo munito di trilobatura, realizzata a mano in acroma selezionata, che hanno fatto pensare ad un crogiolo.