Il sito, posto ai piedi della pieve romanica di S. Maria in Pava, è stato individuato durante la campagna di
ricognizione 2001. L’evidenza non spiccava in modo particolare per vastità e stato di conservazione rispetto
ad altre situazioni ma la ricchezza di spunti ne faceva un sito di interesse rilevante.
Intanto la localizzazione, fondamentale come punto di attraversamento dell’Asso alla confluenza con il torrente Trove.
Spargimento di materiale archeologico
I materiali raccolti in superficie hanno permesso di interpretare il sito come un complesso forse legato alla viabilità di epoca
tardo repubblicana e primo imperiale (I secolo a.C.-I secolo d.C.), con fasi di vita apparentemente ininterrotte fino al VI secolo d.C.
In una parte del sito doveva essere esistito anche un impianto termale, riconosciuto dalla presenza di tubuli e di cocciopesto.
Di particolare interesse è la provenienza dall'area delle terme di molte ossa umane, probabilmente riconducibili alla presenza
di un cimitero in una fase indefinibile ma di certo successiva alle terme.
Cavallino in bronzo- generica età imperiale
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Monete di metà IV secolo
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