In relazione ai siti e ai paesaggi antichi la ricognizione aerea è risultata particolarmente efficace sia per l’ individuazione di nuovi contesti sia per l’acquisizione di nuove informazioni di siti noti. Più complessa e limitata ad un numero ridotto di evidenze è il riconoscimento di contesti propriamente medievali. Il problema, come noto, è da rintracciare nella continuità di una parte consistente delle reti insediative medievali e nella predilezione per le sommità collinari, in genere in Toscana occupate da bosco. Le ricognizioni condotte nel corso dell’inverno 2004 sembrano forse prospettare nuove possibilità, sebbene non rivoluzionarie, per l’indagine delle aree boscose se condotte nei periodi in cui il manto vegetale è meno denso e a bassa quota. In queste condizioni è infatti possibile riconoscere e documentare siti fossilizzati, tra cui sedi castrensi e complessi religiosi.




Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena