Paesaggi archeologici e tecnologie digitali

La distinzione netta tra cultura (dinamica delle rappresentazioni), società (le persone, i loro legami, i loro scambi, i loro rapporti di forza) e tecniche (gli artefatti dotati di efficacia) esclusivamente concettuale. Ad essa non corrisponde alcun agente, alcuna "causa" veramente indipendente. Si prende la scorciatoia intellettuale degli "agenti" perchè ci sono gruppi molto reali (ministeri, discipline scientifiche, dipartimenti universitari, laboratori di ricerca) che si organizzano intorno a simili suddivisioni linguistiche o perchè determinate forze hanno interesse a far credere che un certo problema sia "puramente tecnico" o "puramente culturale" o, ancora, "puramente economico". I rapporti autentici dunque non sono tra "la" tecnologia (che apparterrebbe all'ordine della causa) e "la" cultura (che ne subirebbe gli effetti), ma tra una moltitudine di soggetti umani che inventano, producono, utilizzano e interpretano diversamente certe tecniche.
Pierre LĂ©vy, Cybercultura. Gli usi sociali delle nuove tecnologie, Milano 1999


Nell’Anno Accademico 2001-2002 la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena ha istituito un master di II livello in Archeologia territoriale e gestione informatica dei dati archeologici. Archeologia urbana e medievale. L’anno seguente è iniziato il corso di laurea di primo livello in Conservazione, comunicazione e gestione dei beni archeologici. L’avvio di una nuova esperienza formativa a Grosseto si è posta fin dal principio come obiettivo la realizzazione di curricula caratterizzati da una forte professionalizzazione nell’ambito degli aspetti sperimentali della ricerca con riferimenti espliciti alle nuove tecnologie. Un taglio formativo di alta qualità finalizzato alla valutazione, alla valorizzazione e al monitoraggio del patrimonio archeologico.
Nel 2005 in un quadro di espansione dell’offerta formativa l’Area di Archeologia Medievale tramite il Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi ha trasferito da Pontignano (Siena) a Grosseto la straordinaria esperienza della International School in Archaeology e avviato un nuovo ciclo di workshop tematici, Paesaggi archeologici e tecnologie digitali.
Il ciclo è stato inaugurato il 4 marzo 2005 con la discussione sull’applicazione archeologica delle tecnologie Laser scanner e GPS, gli atti della giornata di studi costituiscono l’oggetto del presente volume. Gli obiettivi del ciclo sono orientati ad alimentare il dibattito nazionale e internazionale su stato dell’arte, contributo e prospettive delle applicazioni delle nuove tecnologie all’indagine dei paesaggi archeologici. La discussione è focalizzata, in particolare, sui seguenti argomenti:
  • Remote sensing
  • Geofisica
  • Rilievo (stazione totale, GPS e laser scanning)
  • Mobile mapping & navigation
  • Fotogrammetria
  • Sistemi integrati di documentazione, gestione e analisi dati
  • GIS
  • Metodi e strumenti della ricognizione archeologica di superficie
  • Progetti multidisciplinari e casi di studio
  • Modelli insediativi, geomorfologia e trasformazioni del paesaggio
  • Teoria e metodi della modellazione 3D
  • Ricostruzione virtuale dei paesaggi archeologici

Gli incontri a cadenza annuale intendono fornire occasioni di scambio, tra ricercatori e ricercatori, stimolando lo sviluppo di nuovi progetti frutto della commistione di competenze, applicazioni e tecnologie; tra ricercatori e studenti offrendo nuove opportunitĂ  (progetti di dottorato, master, stage) e la possibilitĂ  di acquisire conoscenze aggiornate e ascoltare approcci originali su tematiche che raramente rientrano con lo stesso grado di approfondimento nei corsi universitari.
La partecipazione al workshop avviene esclusivamente su invito e il carattere degli incontri, della durata di uno massimo due giorni, è rivolta al confronto tra i maggiori esperti nazionali degli argomenti in esame. E’ prevista la presenza di speaker internazionali in qualità di moderatori ad introduzione e chiusura di ogni sessione. Gli argomenti dei workshop vengono scelti a cadenza biennale nell’ambito delle tematiche di maggiore attualità ed interesse nazionale.


Workshop 4: '3D Modeling in Archaeology and Cultural Heritage', Ascona, Switzerland - 9-14 Maggio 2008

 From Space to Place

The International Summer School in Archaeology is a well-established interdisciplinary event. These events represent an important occasion to establish contacts between experts in archaeology, cultural heritage, art history and experts from remote sensing, photogrammetry, CAD, spatial information science, computer graphics, virtual reality, etc. The School emphasizes international composition of the audience, extended discussions between participants and direct relationships between lecturers and students, which ultimately could lead to joint projects. The organizing institutions have longstanding experiences in the preparation of international scientific events. The Summer Schools organized in the last decades dealt with themes which have created important initiatives and international debate aimed at advancing archaeological work in Europe and beyond. In general the Schools emphasize an interdisciplinary concept, involving the use of techniques from natural, geo- and engineering sciences in archaeology and natural/cultural heritage.



Workshop 3: FROM SPACE TO PLACE (4-7 dicembre 2006)

 From Space to Place

Remote sensing, archaeology, landscape, environment, ecosystem, image processing, virtual reality, 3D visualization, conservation, geophysics, photogrammetry, open source and Web-GIS. In October 2004, the International Conference on Remote Sensing Archaeology was organized by the Chinese Academy of Sciences in Beijing and hosted by the Joint Laboratory of Remote Sensing Archaeology (JLRSA). In that context an international team of experts was created in order to promote multidisciplinary activities of remote sensing archaeology in the entire world. We announce hereby that in 2006, the conference will be organized in Rome at the National Research Council (main building) with particular attention to the study and the conservation of archaeological and ancient landscapes through integrated technologies and virtual reality: 4-7, December, 2006. One week before the conference (27th December - 2nd November), a Remote Sensing International School for archaeologists, site managers and environmental experts will be organized in Grosseto, with the collaboration of international keynote speakers and scientists.



Workshop 2: Geofisica per l'archeologia dei paesaggi (10-18 luglio 2006)

 Geophysics for Landscapes Archaeology

L'iniziativa si svolge in collaborazione con la XV ISSA. La prima parte della Scuola ha l'obiettivo di introdurre un gruppo di 20 archeologi alla conoscenza dei principi teorici, delle potenzialitĂ  e dei limiti della geofisica applicata all'archeologia. La seconda parte finalizzata all'uso di strumenti (magnetometri, georadar, resistivimetri) su test-site archeologici e alla successiva elaborazione di misure geofisiche e dati topografici. La coerenza dell'iniziativa con il II ciclo di workshop "Paesaggi archeologici e tecnologie digitali" da ricercare nella presentazione oltre alle lezioni rivolte oltre a presentare le basi teoriche dei principi della geofisica alla prevalenza di esposizioni di casi di studio di applicazioni dei diversi metodi geofisici a diversi contesti paesaggistici e archeologici.

Workshop 1: GPS e Laserscanner (4 marzo 2005)



Il convegno si propone l'obiettivo esaminare in modo critico lo stato dell'arte e il contributo delle principali applicazioni delle tecnologie Laser Scanner e GPS in archeologia. Nel primo caso l'attenzione sarà rivolta alla gestione e all'analisi dei dati 3D nell'ambito della documentazione dello scavo stratigrafico e dell'archeologia dell'architettura in merito al rilievo di edifici storici e complessi monumentali. In relazione alla tecnologia GPS verranno presentati casi di studio di applicazioni a scavi archeologici, all'archeologia delle reti insediative e dei paesaggi pregressi con l'obiettivo evidenziare le potenzialità di rilievo e di navigazione del sistema GPS. Un'attenzione particolare sarà inoltre dedicata alle nuove prospettive offerte dall'uso di configurazioni GPS differenziali in tempo reale integrate con dispositivi PDA (Personal Data Assistant) e TabletPC. Tematica comune ad entrambe le sessioni è l'attenzione verso il ruolo delle tecnologie in esame nel processo conoscitivo dei beni archeologici e le possibilità di integrazione con le altre fonti.
La giornata di studi ha coinvolto la Scuola Dottorato di Ricerca in Storia e Archeologia del Medioevo, Istituzioni e Archivi (UniversitĂ  di Siena), il Master in Archeologia territoriale e gestione informatica dei dati archeologici, Archeologia urbana e medievale (UniversitĂ  di Siena a Grosseto), della Scuola di Dottorato di Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e dell'Ambiente FacoltĂ  di Architettura di Firenze (Universitt di Firenze).

31 maggio-2 giugno 2001
Università di Siena: Aerial Archeology Workshop (Progetto Finanziato dall’Unione Europea, Culture 2000)




Università di Siena a Grosseto - Area di Archeologia Medievale
Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti - Università di Siena

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